Oggi aperto
Orari di Casa Ravera a Bene Vagienna
Domenica: 10:00 - 12:00 | 15:00 - 18:00
Ingresso libero
Oggi aperto
Orari di Casa Ravera a Bene Vagienna
Domenica: 10:00 - 12:00 | 15:00 - 18:00
Ingresso libero
Dal Catalogo della Mostra Renzo Igne e gli Ambasciatori della Ceramica...:
(particolare dell'installazione Sassi di Pirra e Deucalione)
grés e porcellana – 2014 - ø 20 cm.
Alfredo
Gioventù (1952) nel 1982 inizia la sua ricerca sui materiali ceramici ad alta
temperatura; dal '96 si dedica al coordinamento di progetti per la didattica
museale e il rapporto tra cultura materiale e territorio. L'avvicinamento alle
tematiche del genius loci lo conduce ad inventare un materiale ceramico
che imita i ciottoli delle spiagge liguri.
Nelle sale della Mostra Scene da un Mondo (ir)responsabile 3:
Dal Catalogo della Mostra Renzo Igne e gli Ambasciatori della Ceramica...:
Dal Catalogo della Mostra Renzo Igne e gli Ambasciatori della Ceramica...:
Dal Catalogo della Mostra Renzo Igne e gli Ambasciatori della Ceramica...:
Dal Catalogo della Mostra Renzo Igne e gli Ambasciatori della Ceramica...:
Beatrice Giannoni è nata a Genova nel 1966. Dopo il liceo artistico si diploma in Pittura presso l’Accademia Ligustica di Belle Arti. Inizia ad esporre nel 1987. Nel 1998, dopo un anno di studi a Faenza, affianca la professione di ceramista a quella di decoratrice murale, contem-poraneamente prosegue la pro-pria ricerca come artista esponendo opere che utilizzano le tecniche apprese a livello professionale. Nel 2000 inizia l’attività didattica tenendo corsi di ceramica e pittura collaborando con il Comune e l’Università di Genova. Dal 2012 è docente di Decorazione, Disegno per la Decorazione, Tecniche e Tecnologie dei Materiali presso l’Accademia Ligustica di Belle Arti.
Dal Catalogo della Mostra Renzo Igne e gli Ambasciatori della Ceramica...:
Nata a Soresina (CR) nel 1957, vive tra Milano e Cisano sul Neva (SV) dove ha lo studio. Laureata in Medicina all’Università di Pavia, ha sempre alternato la professione medica alla pratica artistica. Dagli anni Settanta a oggi ha frequentato workshop con artisti, tra i quali Oscar Pelosi (pittore), Lionello Torriani, Martin Gerull e Boutros Romhein (scultori).
Dal Catalogo della Mostra Renzo Igne e gli Ambasciatori della Ceramica...:
Attivista in arte e poesia, Sandra Baruzzi è dal 2016 curatrice del Cantiere delle arti Castellamonte. Faentina di nascita e studi, romagnola di cuore e d’anima, diplomata in Scultura all’Accademia di Belle Arti di Bologna. Negli anni di formazione frequenta lo studio dello scultore Carlo Zauli. Dal 1986 sosta ed opera a Castellamonte (TO), città della sua professione. Già docente di di Design Arte della Ceramica presso il Liceo Artistico St. “Felice Faccio”, ora si dedica, con quotidiana frequentazione e pratica, all’Arte e alla Letteratura originando sculture, sillogi poetiche, eventi multidisciplinari e performance dove il fruitore da spettatore è coinvolto e a volte diventa attore dell’opera stessa.
Dal Catalogo della Mostra Renzo Igne e gli Ambasciatori della Ceramica...:
Dal Catalogo della Mostra Renzo Igne e gli Ambasciatori della Ceramica...:
Germano Casone è un artista scultore che realizza le proprie opere nel suo laboratorio di Mede in provincia di Pavia. Ha iniziato lavorando nella pubblicità come grafico e illustratore. Nella sua vita si è occupato di ogni genere di arte figurativa: ha realizzato murales per le strade di varie città, ha dipinto chiese, edicole e cappelle cimiteriali. L'arte del madonnaro gli ha consentito di girare per l’Europa e visitare molte città italiane ed estere. Il passaggio dal disegno alla scultura la via è molto breve. Si è immerso in quest'arte, apprendendone la tecnica, come plasmare l'argilla, come ammorbidirla, come assogget-tarla e trasformarla al suo piacere. Tutto questo, con l'aggiunta di tanta passione, gli ha consentito di raggiungere ottimi risultati riuscendo ad esprimere forme più vicine al suo intendere l’arte.
Dal Catalogo della Mostra Renzo Igne e gli Ambasciatori della Ceramica...:
Dal Catalogo della Mostra Renzo Igne e gli Ambasciatori della Ceramica...:
Dal Catalogo della Mostra Renzo Igne e gli Ambasciatori della Ceramica...:
Nelle sale della Mostra Scene da un Mondo (ir)responsabile 3:
Dal Catalogo della Mostra Renzo Igne e gli Ambasciatori della Ceramica...:
Dal Catalogo della Mostra Renzo Igne e gli Ambasciatori della Ceramica...:
Daniele Chechi è nato a Siena, ma vive e lavora a Castellamonte. La sua formazione comincia in alcuni laboratori di ricerca ceramica con una intensa sperimentazione sulle terre argillose, colorì, ossidi e smalti ceramici. Produce ceramica e lavora la ceramica a Castellamonte dal 1979, dove gestisce il “Centro Ceramico Museo Fornace Pagliero 1814” in località Borgo Spineto. Inizia la sua attività artistica all'estero: a Berlino, a Barcellona e in ultimo a Odessa, dove espone le sue opere di scultura in ceramica. Partecipata attivamente alla Mostra internazionale della ceramica di Castellamonte. Combina forme antiche, ottenute da vecchie matrici che assemblate diventano sculture. Utilizza la terra di Castellamonte ma anche argille refrattarie, ingobbiate o smaltate e cristalline colorate.
Dal Catalogo della Mostra Renzo Igne e gli Ambasciatori della Ceramica...:
Roberto Perino vive e lavora a Castellamonte, dove si è diplomato all’Istituto d’Arte, nel 1973; ha frequentato la Scuola Superiore di Grafica a Urbino. Terminati gli studi, nella seconda metà degli anni Settanta, apre un laboratorio di ceramica indirizzata alla produzione tradizionale ed artistica specializzandosi nel-la lavorazione al tornio. Nel 1988, insieme a Silvana Neri, inizia la produzione di stufe di ceramica con la collabo-razione di artisti e designers ottenendo premi nazionali e internazionali. Ora si dedica alla scultura in ceramica smaltata in gres modellata a mano. La sua ricerca è indirizzata a pannelli dove leggere lastrine di cera-mica sono mescolate a lastre di vetro fuso e smaltato.
Dal Catalogo della Mostra Renzo Igne e gli Ambasciatori della Ceramica...:
Sonja Perlinger, nata nel 1945 in Austria, autodidatta, ha imparato a fare ceramica Raku attraverso anni di studi, ricerche ed esperimenti. Ha imparato studiando libri inglesi e tedeschi, seguendo corsi in Italia, Svizzera e Austria, frequentando altri artisti della ceramica. Ha perfezionato la passione, per il Raku, sperimentando e creando con materie prime smalti e ossidi vari. L’artista crea sculture figurative colorate che raccontano piccole storie, spesso di donne.
Daniele Aletti
Stefano Allisardi
Paolo Basso
Michele Bruna
Giovanni Buoso
Guido Giordano
Bruno Giuliano
Daniela M. Guggisberg
Margherita Levo Rosenberg
Nel terzo capitolo della rassegna Scene da un Mondo (ir)responsabile, organizzata dall’associazione grandArte in collaborazione con gli Amici di Bene, si è inteso aggregare dodici personalità artistiche contemporanee di varia formazione, esperienza e appartenenza generazionale, attive tra Torino, Milano, Genova, Asti, Cuneo, Saluzzo, Paesana e Sale San Giovanni. Ciò che le caratterizza, oltre alla varietà significativa e degna di nota delle tecniche artistiche praticate da ciascuna di loro con maestria (dalla pittura all’acquerello, a gouache, ad acrilico, a tempera, inchiostri e vernici spray, sia su carta sia su tela, alla digital painting e al video, dalle composizioni polimateriche alle installazioni con pellicole radiografiche e testi a stampa, dalla scultura in bucchero, rame e ferro spazzolato e ossidato a quella in marmo policromo) è indubbiamente l’attrazione per la forza immaginativa che scaturisce sia dall’incontro/confronto con i materiali naturali (minerali e vegetali) e con quelli prelevati dal mondo artigianale o industriale, sia dall’immersione nei magici effetti percettivi provocati dalle cromie e acromie astratte, evanescenti proiezioni di nuovi spazi di esistenza sensoriale. Nella prima esposizione si è considerata la creatività artistica proveniente dal mondo della scuola (ovvero di docenti, ex-docenti ed ex-allievi del Liceo Artistico “Ego Bianchi” di Cuneo) e nella seconda si è appuntata l’attenzione su specifiche proposte artistiche che hanno presentato modi differenti di esercitare il ‘pensiero visivo’, con finalità etiche, oltre che estetiche. In questa nuova occasione espositiva, si è cercato di individuare una cerchia di artisti la cui ricerca individuale fosse interessata a cogliere le infinite sfumature della complessità del nostro ambiente naturale e sociale, ponendosi in relazione con le sensazioni ed emozioni provocate dalla contemplazione dello spettacolo degli elementi in continua trasformazione dell’ambiente terracqueo e celeste, a contatto ottico e tattile rigenerante con materie fisiche diverse, mostrando il gioco ironico e fluente dei segni che immaginano sogni ad occhi aperti di neorealtà con propri codici comunicativi e rappresentativi asemici, e riflettendo sui risvolti disarmonici del nostro rapporto con il linguaggio, verbale e scritto, sottoposto al caos indistinto dell’incomunicabilità provocata dalla bulimica predominanza del chiasso massmediale che azzera tutti i valori di senso e di verità nelle nostre relazioni interpersonali. Avere gli occhi puntati sul libro sempre aperto rappresentato dalla natura, sapersi esprimere in armonia con la semplicità dei suoi elementi fenomenici e ricercare la meraviglia, insieme all’enigma del ciclico trascorrere del suo tempo-vita: è quanto i visitatori della mostra potranno riconoscere nella poetica spontaneità dei gesti creativi posti in evidenza nelle sale storiche del Palazzo Lucerna di Rorà a Bene Vagienna, scoprendosi a riflettere o a lasciarsi suggestionare dalle impressioni di ombre, luci e colori, ma soprattutto riconnettendosi con una visione più spirituale delle nostre vite impoetiche, oggi più che mai bisognose di rinnovate espressioni di bellezza.
Enrico Perotto
Dal Catalogo della Mostra Renzo Igne e gli Ambasciatori della Ceramica...:
Dal Catalogo della Mostra Renzo Igne e gli Ambasciatori della Ceramica...:
Dal Catalogo della Mostra Renzo Igne e gli Ambasciatori della Ceramica...:
Franca BARALIS (Torino)
Lorenzo BARBERIS (Torino)
Patrizio BARTOLONI (Montelupo Fiorentino FI)
Sandra BARUZZI (Castellamonte TO)
Auro BERNARDI (Cisano sul Neva SV)
Luciana BERTORELLI (Savona)
Laura BONIFACIO (Gassino Torinese TO)
Gilda BROSIO (Torino)
Marina CAPRA (Torino)
Giorgia CASALEGNO (San Maurizio Canavese TO)
Germano CASONE (Mede PV)
Daniele CHECHI (Castellamonte TO)
Fabio CIANCAGLINI (Torino)
David CIMA (Castellamonte TO)
Salvatore CORRAO (Torino)
Cristiana CRAVANZOLA (Roddi CN)
Caterina Cecilia DEFENDENTI (Cisano sul Neva SV)
Roberto DI GIORGIO (Castiglione Tinella CN)
Elena D’ORIA (Torino)
Giorgio FASANO (Torino)
Francesca FORMIA (Castellamonte TO)
Beatrice GIANNONI (Genova)
Alfredo GIOVENTU’ (Sestri Levante GE)
Laura GORREA (Collegno TO)
Maurizio GRANDINETTI (Castellamonte TO)
Manuela INCORVAIA (Castiglione Tinella CN)
Rosanna LA SPESA (Albisola Superiore SV)
Samantha LESSIO (Cocconato AT)
Susanna LOCATELLI (Rivalta TO)
Matteo LOPOPOLO (Castellamonte TO)
Giuseppe MARCADENT (Mori TN)
Antonio MARGARITO (Nocera Supeiore SA)
Guglielmo MARTHYN (Castellamonte TO)
Gianfranco MORINI (Faenza RA)
Enrica NOCETO /Savona)
Marilia Cunha Costa NOGUEIRA (Torino)
Doretta PASTORINO (Sessame AT)
Marina PAUTASSO (Rosta TO)
Erendira PEREZ (Val di Chy TO)
Monica PERIN (Candoneghe PD)
Roberto PERINO (Castellamonte TO)
Sonja PERLINGER (Nizza Monferrato AL)
Brenno PESCI (Castellamonte TO)
Silvia PISTOLIN (Vigodarzere PD)
Susy Bianca PIVA (Abano Terme PD)
Davide QUAGLIOLO (Castellamonte TO)
Andrea ROGGI (Arezzo)
Cristina SAIMANDI /Savigliano CN)
Alberto SCHIAVI (Mercenasco TO)
Rossella SCHIAVINI (Milano)
Renza Laura SCIUTTO (Mombaldone AT)
Rosa Maria STARA (Venaria Reale TO)
Mara TONSO (San Giusto Canavese TO)
Elisa TRAVERSO (Savona)
Paolo VANNUCCHI (Ponte San Pietro LU)
Dal Catalogo della Mostra Renzo Igne e gli Ambasciatori della Ceramica...:
Dal Catalogo della Mostra Renzo Igne e gli Ambasciatori della Ceramica...:
Davide Quagliolo risiede a Castellamonte ed è docente di Design della Ceramica presso il Liceo Artistico “Felice Faccio” della città. [...] Abile nelle tecniche di lavorazione della ceramica mette in mostra oggetti foggiati al tornio di unica fattura, smaltati a campiture sovrapposte con suggestivi effetti cromatici, per arredo d’interni e uso domestico. [...] Le sue opere raku pur seguendo un procedimento di lavorazione antico parlano un linguaggio contemporaneo, che danno testimonianza dei cambiamenti che animano le infinite potenzialità segniche della ceramica.
Dal Catalogo della Mostra Renzo Igne e gli Ambasciatori della Ceramica...:
Dal Catalogo della Mostra Renzo Igne e gli Ambasciatori della Ceramica...:
Il Canavese è il territorio di argilla rossa, che ha caratterizzato nel tempo la cromaticità di mura e di stoviglie, note sin dal tempo dei Salassi. Le formelle che incorniciano le luci degli edifici medievali, i comignoli e i coppi dei tetti, sono i manufatti tipici di un’arte povera, umile e ricca, in un equilibrio di forme ancestrali che culminano nei pitociu, gli gnomi di leggende paesane, esseri trasfigurati e deformi, ma dolcissimi e fiabeschi, che trovano sulle sommità dei tetti la loro casa non-casa.
Giosué Carducci cantò “Ivrea la bella che le rosse torri: specchia sognando a la cerulea Dora” e già qui si affermano con la loro presenza, gli elementi primigeni dell’arte ceramica: l’acqua e la terra, a cui si deve aggiungere il fuoco delle fornaci e l’aria che scende dalle montagne. Questa terra, che ha dato vita in un passato prossimo mattoni e pignatte, non può essere solo rappresentata dalla tofèja, il recipiente in terracotta a quattro anse usato per la cottura di zuppe di legumi e cotenne di maiale. Il territorio del Canavese ha subito nel tempo profonde trasformazioni, ma la terra, è rimasta il background di una sinfonia di agricoltura e di industria, che non deve dimenticare la gloriosa parentesi olivettiana, dove le macchine hanno cercato il connubio con l’arte, rispettando gli uomini e le donne che in questa terra, forse dimenticata dalle metropoli, continuano a inseguire la magia del tempo.
L’argilla rossa è stata alla base dell’arte ceramica di Castellamonte, ma ha trovato sempre nuove forme intrigandosi con materiali innovativi come lo richiede lo spirito creativo di poeti che scrivono le loro liriche materiali e concrete con le loro mani impastate di fango. Non dobbiamo dimenticare che all’origine della poesia c’è un antico verbo greco, il poièin, che vuol dire “fare”, o meglio modellare la terra, come fece il dio egizio delle acque, Khnum, che dall’argilla modellò l’uomo proprio su un tornio di vasaio. Il territorio che qui si racconta, si rinnova perché è fatto di terra e di gente che ha trovato nelle ibridazioni culturali la molla del futuro come lo sono stati i ceramisti che, in primis Renzo Igne, hanno qui trovato la loro nuova casa, venendo da lontano.
A incorniciare la terra e il territorio, che in questa Mostra si vuole raccontare, resta l’Arc en Ciel di Arnaldo Pomodoro, anch’esso rosso, dell’argilla canavesana, con le fattezze di un arcobaleno che trova nelle sue formelle gli archetipi di un’arte antica.
Oggi aperto Orari di Casa Ravera a Bene Vagienna Domenica: 10:00 - 12:00 | 15:00 - 18:00 Ingresso libero